Bilancio - Dati Fondamentali Saipem

Company name:Saipem
Description:
Saipem è leader mondiale tra i “turn key contractor” dell'industria petrolifera ed è attualmente organizzata in cinque unità di business: Engineering and Construction Offshore e Onshore, Perforazioni Offshore e Onshore, XSIGHT. La società fornisce servizi EPIC (Engineering, Procurement, Installation, Construction) ed EPC all’industria petrolifera, sia onshore sia offshore, con un particolare orientamento verso progetti complessi e impegnativi dal punto di vista tecnologico: attività in aree remote, acque profonde e progetti che comportano lo sfruttamento di gas o greggi difficili. I servizi di perforazione offerti da Saipem vengono eseguiti in molte delle aree più critiche dell’industria petrolifera. La divisione XSIGHT, nasce nel 2017 con la riorganizzazione aziendale ed è dedicata ai servizi di ingegneria ad alto valore aggiunto in particolare nell’industria OileGas, e in quella energetica in generale. La società è presente in zone strategiche ed emergenti quali l’Africa Occidentale e Continentale, l’Asia Centrale, la Russia e i paesi limitrofi, il Medio Oriente e il Sud Est Asiatico.
CEO:Stefano CaoWWW Address:www.saipem.com
Chairman:Francesco CaioTelephone:+390244231
Address:Via Martiri Di Cefalonia, 67Fax:+390244244415
Cidade:San Donato MilaneseEmail:investor.relations@saipem.com
País:ItaliaISIN:IT0005252140
CEP:20097
 Price Variação [%] Bid Offer Volume MAX MIN
 1,4705 0,0805 [5,79%] 1,4705 1,4725 12.460.024 1,4815 1,37
 Abertura Prev. Close Market Cap. Shares In Issue VWAP ROE (%) 52 Semanas
 1,3795 1,39 1.486.626.740 1.010.966.841 1,45 0,3 1,27-4,57
(at previous day's close)
Fechamento Anterior1,39
Market Cap.1.405.243.909
Shares In Issue1.010.966.841
Preferred Shares in issue-
Nonvoting Shares in issue-
Convertible Shares in issue10.598
Sample PeriodMAXMIN
1 Semana1,491,27
4 Semanas1,611,27
12 Semanas2,061,27
1 Ano4,571,27
3 Anos5,521,27
5 Anos11,141,27

30/6/202030/6/201931/12/201931/12/2018
Sales and Services Revenue3.675.0004.519.0009.099.0008.526.000
EBITDA271.000574.0001.146.000848.000
EBIT-711.000262.000456.00037.000
Group Result-885.00014.00012.000-472.000
Net Result-870.00046.00098.000-410.000
Cash Flow----
Total Net Assets3.182.0004.029.0004.125.0004.036.000
Net Financial Position-1.424.000-1.642.000-1.159.000-1.159.000
RISULTATI AL 30 GIUGNO 2020 - Peggiora il rosso di Saipem nel primo semestre 2020, a causa di un secondo trimestre molto critico.
I ricavi del gruppo sono scesi ben del 18,7% a 3.675 milioni, ed in particolare quelli dell’Engineering and Construction Offshore sono diminuiti del 25,4% a 1.485 milioni per minori volumi sviluppati in Nord Africa, Africa Sub-sahariana e Medio Oriente; quelli dell’Engineering and Construction Onshore sono scesi dell’11,6% a 1.769 milioni per i minori volumi sviluppati in Medio Oriente; quelli de Drilling Offshore sono scesi del 27,7% a 185 milioni per i lavori di rimessa in classe della nave di perforazione S10000, dell’inattività della piattaforma semisommergibile Scarabeo 7 e del “demob” della Scarabeo 8, in parte compensati dalla piena attività della Scarabeo 5 (non attiva nel primo semestre 2019) e del jack-up Sea Lion 7 che ha avviato l’attività di perforazione a inizio 2020.
In flessione anche il Drilling Onshore con un calo dei ricavi del 13,6% a 236 milioni per la minore attività in Sud America e nel Caspio.
I costi per acquisti e servizi sono diminuiti del 17,3% a 2.550 milioni, mentre il costo del lavoro è leggermente incrementato, passando da 838 a 851 milioni.
Ne è derivato un ebitda più che dimezzato a 271 milioni (-52,8%); a livello rettificato sarebbe diminuito del 41,4% a 355 milioni.
Con riferimento all’ebitda rettificato, quello dell’Engineering and Construction Offshore è sceso del 47,3% a 173 milioni, quello dell’Engineering and Construction Onshore del 41,3% a 64 milioni, quello del Drilling Offshore del 38,2% a 63 milioni e quello del Drilling Onshore del 17,9% a 55 milioni.
Gli ammortamenti e svalutazioni sono nel complesso balzati da 312 a ben 982 milioni, appesantiti dall’impairment e svalutazioni degli asset del Drilling Offshore per 590 milioni (di cui 257 già registrati nel primo trimestre) e dalla svalutazione di immobilizzazioni materiali.
Sulla gestione hanno poi pesato sopravvenienze passive per 20 milioni su un giudizio pendente per un progetto concluso e oneri imputabili allo stand-by da emergenza Covid-19 per circa 44 milioni.
Così si è passati da un utile operativo di 262 milioni a una perdita operativa di 711 milioni; a livello rettificato l’utile operativo sarebbe sceso dell’86,4% a 42 milioni.
Gli oneri finanziari sono lievemente scesi da 101 a 95 milioni, e sono stati evidenziati proventi da partecipazioni per 9 milioni (oneri per 38 milioni nel primo semestre 2019).
Al 30/6/2020 l’indebitamento finanziario netto ammontava a 1.424 milioni, a fronte di 1.152 milioni a fine 2019.
Nel periodo sono stati effettuati investimenti tecnici per 195 milioni (135 milioni nel primo semestre 2019).
Da un utile ante imposte di 123 milioni si è passati a una perdita ante imposte di 796 milioni.
Dopo imposte per 74 milioni e l’imputazione ai terzi di una quota di utile di competenza passata da 32 a 15 milioni, si è giunti a una perdita netta di 885 milioni a fronte di un utile netto di 14 milioni al 30/6/2019.
A livello adjusted la perdita netta si riduce a 132 milioni a fronte dell’utile netto pari a 60 milioni dell’anno prima.
Nel primo semestre 2020 sono stati acquisiti nuovi ordini per 4.837 milioni (9.537 milioni nel primo semestre 2019), di cui 1.354 nell’E and C Offshore, 3.335 nell’E.
and C.
Onshore, 34 nel Drilling Offshore e 114 nel Drilling Onshore) e il portafoglio ordini residuo al 30/6/2020 ammontava a 22.245 milioni.
RISULTATI 2019 - Migliorano i risultati di Saipem nell’esercizio 2019.
Nell’anno sono stati acquisiti ordini per 17.633 milioni (8.753 milioni nel 2018) e, a fine 2019, il portafoglio ordini ammontava a 21.153 milioni (12.619 milioni a fine 2018), di cui 7.532 milioni da realizzarsi nel 2020.
I ricavi sono complessivamente passati da 8.526 a 9.099 milioni (+6,7%), andamento trainato dall’attività di Engineering and Construction Onshore (+11,4% a 4.199 milioni) per i maggiori volumi di attività sviluppati in Medio ed Estremo Oriente.
Bene anche l’Offshore Drilling (+19,4% a 555 milioni) per la maggiore attività della piattaforma semisommergibile Scarabeo 8 e della nave di perforazione Saipem 12000, oltre al contributo del jack up Pioneer noleggiato da terzi a partire da gennaio 2019.
Incremento del 7,4%, a 538 milioni, per l’Onshore Drilling (maggiori volumi in Arabia Saudita e Sud America), mentre i ricavi dell’Engineering and Construction Offshore sono rimasti quasi invariati (-0,3% a 3.841 milioni) dato che i maggiori volumi realizzati in Nord Africa e Centro-Sud America sono stati compensati dalla conclusione dei progetti in Nigeria e Angola.
I costi per acquisti e servizi diversi sono aumentati solo del 2,1% a 6.232 milioni, mentre più consistente è stato l’incremento del costo del lavoro (+9,7% a 1.670 milioni); nel complesso i costi operativi sono passati da 7.682 a 7.964 milioni (+3,7%).
Ciò ha dato luogo a un balzo dell’ebitda pari al 35,1% a 1.146 milioni; anche su base rettificata l’ebitda è passato da 1.002 a 1.226 milioni (+22,4%).
L’ebitda adjusted del 2019 ha beneficiato dell’adozione del principio contabile IFRS 16, senza il quale sarebbe comunque stato pari a 1.065 milioni, in lieve aumento rispetto al dato 2018 grazie al contributo dell’Engineering and Construction Onshore.
L’ebitda adjusted di questa divisione è infatti balzato da 118 a 227 milioni (+92,4%), ed anche senza il beneficio dell’IFRS 16 sarebbe stato pari a 189 milioni; quello dell’Offshore Drilling è rimasto invariato a 226 milioni (220 milioni al netto del beneficio IFRS 16), quello dell’Onshore Drilling è sceso del 5,2% a 128 milioni (123 milioni al netto del beneficio IFRS 16) e quello dell’Engineering and Construction Offshore è balzato da 523 a 645 milioni (533 milioni al netto del beneficio IFRS 16).
Gli ammortamenti e svalutazioni sono complessivamente diminuiti da 811 a 690 milioni e, di conseguenza, l’ebit è balzato da 37 a 456 milioni.
Su base rettificata l’ebit sarebbe passato da 534 a 609 milioni (+14%).
Gli “special items” (riconciliazione fra ebit reported e ebit adjusted) nel 2019 sono ammontati a 153 milioni (svalutazioni e oneri da riorganizzazione per lo più riferiti ai settori Engineering and Construction Onshore e Offshore Drilling, ma vi è stato anche un rilascio di accantonamenti per contenziosi per 38 milioni a seguito della sentenza di assoluzione nel procedimento “Algeria” pronunciata dalla Corte di Appello di Milano il 15 gennaio 2020), mentre nel 2018 erano stati pari a ben 497 milioni, di cui 343 da impairment di attività materiali e immateriali, 109 da svalutazioni di circolante e accantonamento costi su giudizi pendenti su progetti ormai conclusi e 45 da oneri di riorganizzazione.
Gli oneri finanziari netti sono diminuiti da 253 a 228 milioni, ed include oneri da partecipazioni in diminuzione da 88 a 18 milioni.
Al 31/12/2019 l’indebitamento finanziario netto ammonta a 1.152 milioni come a fine 2018, ma a differenza dell’anno prima recepisce l’impatto negativo dell’applicazione del principio contabile IFRS 16 entrato in vigore a inizio 2019 (610 milioni) e non tiene contro di crediti finanziari a lungo termine e altre attività per 77 milioni.
In termini omogenei di misurazione (ovvero a pari principi contabili) l’indebitamento finanziario netto risulterebbe in riduzione di 687 milioni per effetto degli anticipi netti su nuove acquisizioni di progetti nel 2019, della riprogrammazione di alcuni investimenti, degli incassi da risoluzione di arbitrati durante l’anno e del positivo contributo dell’attività di recupero crediti scaduti.
Il capex (investimenti tecnici) nel 2019 è stato pari a 336 milioni (485 milioni nel 2018), di cui 144 destinati al settore Engineering and Construction Offshore, 22 all’Engineering and Construction Onshore, 86 al Drilling Offshore e 84 al Drilling Onshore.
Così da una perdita ante imposte di 216 milioni si è passati a un utile ante imposte di 228 milioni.
Dopo imposte passate da 194 a 130 milioni (nel 2019 il tax rate è stato del 57%), e al netto di una quota di utile di competenza di terzi passata da 62 a 86 milioni, si è giunti a un utile netto di 12 milioni contro una perdita netta di 472 milioni al 31/12/2018.
Su base rettificata l’utile netto sarebbe balzato da 25 a 165 milioni.
30/6/202030/6/201931/12/201931/12/2018
Avviamento666.000667.000667.000667.000
Attività immateriali----
Immobilizzazioni Materiali3.845.0004.753.0004.713.0004.326.000
Investimenti Immobiliari----
Partecipazioni e altre attività finanziarie----
Altre Attività non Correnti----

Totale Attività non Correnti

----
Rimanenze1.474.0001.548.0001.331.0001.389.000
Crediti Commerciali2.311.0002.475.0002.603.0002.612.000
Altre Attività Correnti----
Liquidità e Disponibilità Finanziarie----

Totale Attività Correnti

----
Attività destinate alla vendita----

Totale Attivo

11.310.00012.321.00013.009.00011.677.000
Capitale Sociale2.191.0002.191.0002.191.0002.191.000
Azioni Proprie111.00095.000--
Riserve1.937.0001.881.0001.829.0002.243.000
Utile (Perdite) d'Esercizio-885.00014.00012.000-472.000

Patrimonio Netto di Gruppo

3.132.0003.991.0004.032.0003.962.000
Patrimonio netto di Terzi50.00038.00093.00074.000

Patrimonio netto Complessivo

3.182.0004.029.0004.125.0004.036.000
Debiti Finanziari a Lungo Termine2.467.0003.023.0003.147.0002.646.000
Fondo TFR e altri fondi del personale239.000224.000246.000208.000
Fondo per rischi e oneri282.000308.000253.000330.000
Altre passività non correnti----

Totale Passività non correnti

----
Debiti Finanziari a Breve Termine714.000483.000557.000305.000
Debiti Commerciali2.449.0002.738.0002.528.0002.674.000
Altre Passività correnti----

Totale Passività correnti

----
Passività correlate ad attività destinate alla vendita----

Totale passivo

11.310.00012.321.00013.009.00011.677.000
30/6/202030/6/201931/12/201931/12/2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni3.675.0004.519.0009.099.0008.526.000
Altri ricavi44.0008.00019.00012.000

Totale ricavi

3.719.0004.527.0009.118.0008.538.000
Costo del venduto----
Utile lordo industriale----
Spese generali e amministrative----
Spese di ricerca e sviluppo----
Spese di vendita----
Altri ricavi (costi) operativi netti----
Altri proventi (oneri) non ricorrenti----
Variazione delle rimanenze----
Consumi di materie prime763.000882.0001.817.0001.801.000
Costo del personale851.000838.0001.670.0001.522.000
Costi per servizi1.601.0001.972.0003.993.0003.614.000
Altri costi operativi242.000266.000507.000758.000
Altri proventi non ricorrenti9.0005.00015.0005.000
Altri oneri non ricorrenti----
EBITDA271.000574.0001.146.000848.000
Ammortamenti313.000298.000615.000464.000
Accantonamenti per rischi, oneri e svalutazioni669.00014.00075.000347.000
EBIT-711.000262.000456.00037.000

Saldo gestione finanziaria

-85.000-139.000-228.000-253.000
a) Proventi Finanziari142.0003.0008.0009.000
b) Oneri Finanziari218.00067.000132.000101.000
c) Altri Proventi (Oneri) Finanziari-9.000-75.000-104.000-161.000
Ripristini (svalutazioni) / Plusvalenze (Minusvalenze)----

Risultato prima delle imposte

-796.000123.000228.000-216.000
Imposte sul reddito74.00077.000130.000194.000
Risultato netto attività di funzionamento----
Risultato attività destinata a cessare----

Risultato netto

-870.00046.00098.000-410.000
Risultato di pertinenza di terzi15.00032.00086.00062.000
Risultato di pertinenza del Gruppo-885.00014.00012.000-472.000
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Saipem
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P: V:br D:20201030 13:45:10